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Controllo di gestione
Progetto
Numeri che parlano
dalla contabilità al controllo di gestione
Gruppo di lavoro
Coordinatore
Andrea Amodeo
Componenti
Gaetano Costantini (Esperto)
Francesco Bottene(Comm)
Il progetto nasce dall’esigenza di superare l’idea, ancora molto diffusa nelle PMI, che il controllo di gestione sia un “lusso” riservato alle aziende più grandi.
L’obiettivo è sviluppare nelle imprese di dimensioni ridotte la convinzione che il controllo di gestione rappresenti uno strumento necessario per decidere, non solo per rendicontare, e che possa essere costruito in modo proporzionato, semplice e sostenibile, anche grazie al supporto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Il gruppo di lavoro intende anzitutto definire quali siano i fattori indispensabili che rendono il controllo di gestione realmente efficace nelle PMI: chiarezza degli obiettivi economico‑ finanziari, affidabilità dei dati di base, logica di analisi per centri di responsabilità o linee di business, pochi indicatori chiave comprensibili, collegamento costante con il budget, il cash flow e le decisioni operative.
L’attenzione è rivolta a costruire un modello essenziale, che parta dall’organizzazione reale dell’impresa e che aiuti a trasformare i numeri in informazioni utili, non in mera produzione di report.
Elemento innovativo del progetto è l’analisi del ruolo dell’intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto del controllo di gestione. Il gruppo approfondirà come soluzioni di analisi dati, sistemi di reportistica intelligente e strumenti predittivi possano aiutare anche le realtà più piccole a:raccogliere e integrare dati provenienti da gestionale, contabilità, CRM, produzione; evidenziare automaticamente scostamenti, anomalie, trend di margini, costi e ricavi; simulare scenari (es. variazioni di volumi, prezzi, costi) per supportare scelte strategiche e operative; semplificare la lettura dei numeri tramite cruscotti visuali e alert mirati per l’imprenditore.
Il progetto prevede tre linee di lavoro principali: mappatura dei requisiti minimi del controllo di gestione per diverse tipologie di PMI (micro, piccole, medie), con individuazione degli elementi che non possono mancare per renderlo utile e non puramente formale; analisi e selezione di strumenti e approcci digitali/AI che possano essere concretamente adottati da realtà di piccole dimensioni, con criteri di valutazione in termini di costi, complessità, interoperabilità e valore informativo, costruzione di modelli operativi (schemi di conto economico gestionale, report periodici standard, set di KPI essenziali, flussi di dati) che integrino logica di controllo tradizionale e nuove tecnologie, mantenendo sempre al centro le esigenze decisionali dell’impresa.
L’integrazione con strumenti di intelligenza artificiale consentirà di spostare l’attenzione dalla mera elaborazione manuale dei dati alla capacità di interpretarli e di agire con maggiore tempestività.
Il progetto si propone, infine, di tradurre i risultati in linee guida e strumenti pratici, accompagnati da momenti formativi e di divulgazione, con l’obiettivo di diffondere una cultura del controllo di gestione come funzione necessaria e accessibile, anche nelle realtà più piccole, e di mostrare come la combinazione tra competenza professionale e tecnologie avanzate possa rendere le PMI più consapevoli, resilienti e competitive
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